· La gestalt e lo sport: introduzione di un nuovo modello psicologico per il sostegno delle relazioni dell'atleta come sfondo fertile per la co-creazione della prestazione.
· Le cinque emozioni di base: gioia, tristezza, paura, disgusto rabbia. Esse sono l'energia che ci fa muovere per la soddisfazione di un bisogno, nello sport è il carburante del gesto tecnico. Se l'emozione viene bloccata nella sua espressione dall'atleta o dall'ambiente, provoca un blocco nel corpo e quindi minore fluidità nel movimento.
· La paura e la sua funzione attivante; l'ansia come blocco sostenuto dal mancato sostegno da parte dell'organismo attraverso il respiro e da parte dell'ambiente attraverso le relazioni; chiarimenti su che cosa sono gli attacchi di panico; la rabbia come antidoto al dolore; il valore della tristezza; la gioia come desiderio di apprendere dall'esperienza gara, evento unico per la massima espressione del sè.
· Nel corso dell'incontro sono stati mostrati i risultati dei questionari effettuati su una squadra piemontese della categoria ragazzi.
· Analisi dei risultati ottenuti dalla somministrazione dei questionari per quanto riguarda alcune abitudini alimentari degli atleti: consumo medio di snack e prodotti confezionati, livello di idratazione durante l’allenamento, sensazione percepita di carenze alimentari o energetiche in acqua.
· Importanza della corretta nutrizione nel nuoto: il corretto approccio nutrizionale correlato al metabolismo energetico nelle diverse tipologie di allenamento (aerobico e anaerobico).
· Livello di idratazione ottimale per preservare la capacità funzionale in acqua.
· I substrati energetici necessari per la migliore resa in acqua: carboidrati, proteine e grassi.
Report incontro 21/11/2015: "Il ruolo delle emozioni e della nutrizione nello sport"
FIN · Pubblicata il 31/12/2015










