FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

SEMIFINALI NAZIONALI GIOVANILI TORINO 81, IL RIEPILOGO

PN  ·  Pubblicata il 22/07/2021

Le formazioni giovanili della Reale Mutua Torino ’81 Iren hanno terminato le fasi delle Semifinali nazionali. Questi i risultati delle tre squadre:
 
Under 20
Reale Mutua Torino '81 Iren - AN Brescia 3 -24 (0-4, 0-7, 1-7, 1-6)
CaRiGe Savona - Reale Mutua Torino '81 Iren 21-5 (5–1, 9-2, 4-0, 3-2)
 
 
 
 
Under 18
Torino '81 - Padova 6-6
Torino '81 - Florentia 6-12
Torino '81 - Pro Recco 0-18
 
 
 
Under 16
President Bologna - Torino ‘81 11-6
Torino '81 - Florentia 10-7
Torino '81 - Pro Recco 2-16
 
Il commento del responsabile tecnico della Torino '81 Simone Aversa: "Potevamo sperare in risultati più incoraggianti e in un po’ più di equilibrio in certe partite. Per quanto riguarda l'Under 20, abbiamo trovato due avversari molto forti, tra le più forti d'Italia, e ci siamo presentati con una rosa un po’ sotto-quota e perciò abbiamo faticato. Nella categoria Under 18 rimane il rammarico di non essersi presentati al completo, senza due titolari; avremmo potuto ottenere risultati positivi che non sono arrivati. Passando all’Under 16, si sono difesi bene, per poi cadere con il Recco che anche in questa categoria è tra le più forti del panorama italiano.
Questo gap tra noi e l'élite italiana a livello giovanile è un divario che non si riduce. È lo stesso che già c'era quando io giocavo nelle formazioni giovanili, ed è frutto del movimento pallanuotistico che c'è in Piemonte e di ciò che la regione riesce a produrre. Noi nelle ultime due stagioni sportive siamo rimasti isolati e con sempre meno squadre a livello locale contro cui confrontarci. La competitività interna alla regione ti permette di crescere alzando l'asticella, e questo è mancato ancor di più. C'è un problema sempre di reclutamento di ragazzi, ma questo non significa che non si siano colti segnali positivi e quindi continueremo a lavorare per far crescere i nostri ragazzi farli diventare giocatori di Serie A. Voglio in ogni caso ringraziare le famiglie che hanno fatto allenare i ragazzi e hanno mantenuto l'impegno sino all'ultimo giorno di allenamento e bacchettare invece chi per altre ragioni non ha partecipato a questi impegni, che sono poi quelli più importanti”.