FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

Il Comitato Regionale traccia un bilancio positivo dell'ultima stagione

FIN  ·  Pubblicata il 26/09/2017

Una stagione positiva dal punto di vista sportivo e non solo, dalla quale ripartire per raggiungere risultati ancor più soddisfacenti negli anni a venire. A circa un anno dalle elezioni e dall'insediamento del nuovo Consiglio, il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d'Aosta fa il punto della situazione ripercorrendo gli ultimi 12 mesi. Mesi molto intensi, ricchi di soddisfazioni in termini di risultati sportivi e organizzativi; mesi in cui parecchi atleti della nostra regione hanno brillato a livello nazionale e internazionale e nei quali il nostro territorio ha ospitato eventi di altissimo livello, che si sono tradotti in grandi successi dal punto di vista tecnico e di pubblico. “Abbiamo sostanzialmente raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati” è l'analisi del Presidente FIN Piemonte e Valle d'Aosta Gianluca Albonico, “per prima cosa desidero complimentarmi con gli atleti, con i loro tecnici e con le società per i risultati sportivi raggiunti nelle gare nazionali e internazionali in tutte le discipline. Siamo stati rappresentati con successo in Italia, in Europa e nel mondo, tanti ragazzi hanno partecipato ad attività federali e hanno vestito la maglia azzurra”.

 

Per quanto riguarda l'organizzazione dei più importanti eventi agonistici sul nostro territorio” prosegue Gianluca Albonico, “il sincro è stato protagonista a Cuneo con gli Assoluti Invernali e con la Coppa Europa; a Torino si sono invece svolti gli Assoluti Indoor di tuffi e la Final Six di pallanuoto. Vorrei ringraziare la Federazione Centrale e il Presidente Paolo Barelli per la fiducia accordataci e tutte le persone all'interno del nostro Comitato che hanno lavorato per la perfetta riuscita di questi appuntamenti. Mi piace ricordare alcuni momenti di quelle manifestazioni: le esibizioni delle migliori sincronette d'Italia e d'Europa allo Stadio del Nuoto di Cuneo, l'ultimo tuffo e l'ultimo titolo tricolore di Tania Cagnotto alla Monumentale, lo scudetto della Pro Recco e l'emozionante salvezza conquistata dalla Torino 81 davanti a un Palazzo del Nuoto gremito”.

 

Rimanendo in tema di manifestazioni agonistiche, con particolare riferimento a quelle numerosissime di carattere regionale” aggiunge il Presidente, “è nostra intenzione potenziare l'organizzazione a livello di personale e di strumentazione, per gestire più efficacemente i numeri in crescita costante e la contemporaneità di più eventi di diverse discipline. Abbiamo avviato una collaborazione con Microplus per la formazione di nuovi tecnici e stiamo investendo anche nell'acquisto di nuove apparecchiature”.

 

Abbiamo inoltre proseguito il nostro dialogo con il Comune di Torino per quanto riguarda la gestione del Palazzo del Nuoto” sottolinea Gianluca Albonico, “con ogni probabilità dal prossimo gennaio sarà il Comitato Regionale a gestire l'impianto, vero e proprio fiore all'occhiello per la città e per il nostro movimento. Siamo soddisfatti anche per il lavoro svolto dalle Commissioni Tecniche e dal SIT, nei vari settori agonistici e di formazione, e per l'attività di comunicazione. A proposito del SIT ci apprestiamo ad accogliere il Convegno Nazionale per allenatori; per la prima volta si terrà in Piemonte e sarà un'occasione importante per i nostri tecnici”.

 

A chiusura di questo bilancio” conclude Gianluca Albonico, “vorrei ringraziare i Vicepresidenti Luca Longo e Luca Vergnano, il Presidente del GUG Piemonte Gianluca Fassino e tutti i Consiglieri, nonché tutto il personale e i collaboratori del CR, per la proficua collaborazione e per il bel lavoro svolto insieme nell'ultimo anno”.

 

La stagione sportiva del nostro Comitato Regionale

Dal punto di vista strettamente sportivo la passata stagione è stata un susseguirsi di ottimi risultati per gli atleti del nostro comitato regionale, impegnati nelle manifestazioni nazionali e – con la maglia azzurra – in eventi internazionali. Partendo dalla competizione più recente, nei primi giorni di settembre sette nuotatori piemontesi hanno partecipato ai Campionati Europei di nuoto per salvamento; i Senior Federico Gilardi, Jacopo Musso, Sasha Andrea Bartolo, Laura Pranzo e gli Junior Cristian Barbati, Andrea Allais e Francesca Pasquino sono tornati a casa con titoli, medaglie e prestazioni record, contribuendo a trascinare l'Italia ai primissimi posti nelle classifiche per nazioni. I quattro atleti più grandi, insieme a Cristina Leanza, avevano partecipato a luglio ai World Games di Breslavia, lasciando il segno anche nell'importante evento mondiale. Tutti, naturalmente, si erano messi in luce nei vari Campionati Italiani, tappa obbligatoria per conquistare la convocazione in nazionale.

 

L'estate conclusa da poco sarà ovviamente ricordata anche per i Mondiali di nuoto, che per due settimane nella seconda metà di luglio hanno offerto emozioni e spettacolo a Budapest. Alla manifestazione iridata ha preso parte anche Alessandro Miressi, protagonista in più occasioni nei 100 stile libero delle staffette azzurre. L'intensa estate di allenamenti è poi proseguita per tutto il mese di agosto per Alessandro e per Aurora Petronio, in preparazione alle Universiadi. Da sottolineare l'argento nella 4x100 maschile del primo e il quarto posto nei 200 farfalla di Aurora; da ricordare inoltre che i due atleti torinesi erano saliti sul podio agli Assoluti di aprile e in quelli Invernali di dicembre, nei quali erano andati a medaglia anche Matteo Senor e Luisa Trombetti.

 

Nel periodo tra Mondiali e Universiadi si sono svolti ai Roma i Campionati Italiani di Categoria, cui il nostro comitato regionale ha partecipato con un gran numero di atleti raccogliendo medaglie e piazzamenti di rilievo e confermando i risultati molto positivi dei Criteria Giovanili di marzo. Importanti conferme sono arrivate anche nelle classifiche per società, nelle quali diverse squadre piemontesi hanno occupato posizioni di vertice, certificando una crescita del movimento dal punto di vista quantitativo e qualitativo, a Torino e nelle province.

 

Rimanendo in tema di nuoto, gli Europei juniores di Netanya, a giugno, hanno visto in gara Francesca Fresia e Roberta Calò. La settimana prima era andata in scena a Gezira (Malta) la Mediterranean Cup – Coppa Comen – con ai blocchi di partenza le più giovani Martina Biasioli, Giorgia Lutri e Margherita Mainardi. Sempre a proposito di nuoto ma spostando l'attenzione sulle acque libere, è di poche settimane fa il bellissimo argento di Alice Franco nel Grand Prix FINA, dopo quattro tappe nelle quali la “maratoneta dell'acqua” astigiana è sempre andata a medaglia.

 

A livello giovanile il nostro comitato regionale ha brillato anche nei tuffi, con diverse medaglie a livello nazionale raccolte dal trio della Blu 2006 composto da Eduard Timbretti Gugiu, Matilde Borello e Ilaria Bordoni. Tutti e tre nel corso della stagione hanno partecipato a collegiali federali; Eduard, inoltre, è salito sul podio agli Assoluti Estivi, mentre Ilaria ha vestito la maglia azzurra ai Campionati Europei Juniores di Bergen (Norvegia) nel mese di luglio. Nei tuffi il Piemonte ha visto un'atleta master vincere i Mondiali di Budapest; Alison Drake, che insieme al nuotatore Giorgio Perondini e ad altri veterani dell'acqua è stata tra i protagonisti della rassegna iridata.

 

Passando alla pallanuoto, Torino e il Piemonte hanno ritrovato una formazione in serie A1 dopo parecchi anni grazie alla Torino 81. Il campionato si è concluso con un brivido ma anche nel migliore dei modi per i gialloblu, che nella finale playout disputata all'interno della final six al Palazzo del Nuoto hanno conquistato una meritata salvezza. In serie B rispettivamente maschile e femminile Dinamica e Aquatica hanno disputato un campionato soddisfacente, con le ragazze torinesi giunte allo spareggio a diversi anni di distanza dall'ultima volta. Per quanto riguarda invece le categorie giovanili le migliori squadre piemontesi hanno partecipato alle fasi nazionali dei vari campionati, confrontandosi con i pari età di altre regioni italiane. Le selezioni regionali giovanili, infine, hanno preso parte al Trofeo delle Regioni.

 

Non sono mancate le soddisfazioni neppure nel sincro, dove la Taurus Nuoto ha guadagnato l'accesso agli Assoluti estivi e dove moltissime ragazze di tutte le società piemontesi hanno partecipato ai Campionati Italiani delle rispettive categorie. Citati i risultati più prestigiosi raggiunti dagli atleti del nostro comitato regionale occorre ricordare (in maniera generica perché sarebbe impossibile elencarli tutti) quelli di minor spessore tecnico, ma non per questo meno importanti. Una medaglia in una manifestazione regionale, un semplice miglioramento del record personale sono elementi capaci di alimentare la passione e di far vivere con soddisfazione la propria vita sportiva e non solo.

 

La stagione del SIT

Quella appena conclusa è stata una stagione molto positiva anche per il SIT – Settore Istruzione Tecnica, che come detto aprirà il nuovo anno con il Convegno Nazionale Allenatori di nuoto, assegnato dalla FIN centrale a Torino e in programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre. Altro evento imminente da segnare in agenda è il Seminario di Aggiornamento per Istruttori di Nuoto, in programma domenica 22 ottobre a Torino. Nei mesi di ottobre e novembre, inoltre, il SIT proporrà corsi per allievo istruttore nelle sedi di Asti, Torino, Aosta, Novara e, per la prima volta, di Pinerolo. Sono più di cento i candidati che si apprestano a sostenere la prova di ammissione ai corsi.

 

Citati gli appuntamenti imminenti, anche per il Settore Istruzione Tecnica si può tracciare un bilancio degli ultimi mesi. Bilancio positivo, a livello di presenza sul territorio e di organizzazione dei corsi di formazione, anche grazie all'ottimo lavoro svolto in precedenza. Il corso per allievo istruttore si è tenuto in quattro sedi differenti e ha coinvolto complessivamente 148 candidati (26 ad Alessandria, 19 a Biella, 38 a Cuneo e 65 a Torino). Il corso per istruttore di base tenuto a Torino ha invece coinvolto 29 allievi. L'obiettivo per la stagione alle porte è proseguire con il lavoro svolto finora, apportando qualche cambiamento per ottenere risultati ancora migliori.