FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

Europei, l'ultima giornata di gare in vasca

SALVAMENTO AGONISTICO  ·  Pubblicata il 06/09/2017

Si è conclusa oggi a Bruges la prima parte dei Campionati Europei di nuoto per salvamento, quella dedicata alle gare in vasca. Da domani la manifestazione continentale si sposterà di circa 25 km in direzione ovest, sulla spiaggia di Ostenda, sede delle prove oceaniche. La tre giorni di gare in piscina ha regalato all'Italia 43 medaglie divise in 22 ori, 13 argenti e 8 bronzi e il primo posto provvisorio nel medagliere. Una prova di forza notevole da parte di tutte la squadra azzurra, che oggi ha proseguito i suoi Campionati all'insegna dei successi. Stesso discorso per gli atleti piemontesi, oggi sul podio in parecchie occasioni. Jacopo Musso (Rari Nantes Torino) si è confermato il più forte nei 100 manichino pinne e torpedo, distanza di cui detiene il record del mondo. In finale ha chiuso in 50''72, un tempo distante dal suo primato (49''02) ma sufficiente a conquistare il titolo europeo davanti ai tedeschi David Laufkotter e Fabian Thorwesten. Quarto Federico Gilardi (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino).

 

I due sono saliti insieme sul podio delle staffette 4x25 manichino e 4x50 mista, in entrambi i casi in compagnia di Sasha Andrea Bartolo (Swimming Club Alessandria). Nella 4x50 mista il quartetto italiano si è laureato campione europeo con il tempo di 1'28''22, con un secondo abbondante di vantaggio sulla Germania e oltre cinque sulla Spagna. Nella 4x25 manichino la formazione azzurra completata da Daniele Sanna ha conquistato l'argento in 1'08"12, alle spalle di un'imprendibile Germania e davanti ai padroni di casa del Belgio. Per quanto riguarda Sasha Andrea Bartolo, l'alessandrino ha chiuso al quinto posto la finale dei 50 manichino e dei 100 percorso misto, entrambe vinte dal tedesco Danny Wieck (la seconda con il nuovo record del mondo in 59''37).

 

In luce anche i giovani piemontesi impegnati nella categoria Youth. Andrea Allais, classe 1999 della Libertas Nuoto Chivasso allenata da Federico Canuto, è salita due volte su un podio individuale, vincendo i 100 percorso misto e raccogliendo il bronzo nei 50 manichino. 1'14''73 il crono che le ha consegnato la vittoria nella prima prova, per 21 centesimi davanti all'azzurrina Lucrezia Fabretti; bellissimo il lungo abbraccio a fine gara tra le due, che durante la premiazione hanno ascoltato l'inno italiano entrambe sul primo gradino del podio avvolte nella bandiera tricolore. Nei 50 manichino Andrea ha invece nuotato in 37''68.

 

E dopo il record mondiale di categoria stabilito ieri nella 4x50 ostacoli la staffetta azzurra Youth femminile ha abbassato anche quello della 4x50 mista. Francesca Pasquino, classe 2002 dei Nuotatori Canavesani allenata da Giovanni Anselmetti (tecnico responsabile della Nazionale giovanile), Martina Rossetti, Lucrezia Fabretti e Valeria Cappelletti hanno nuotato in 1'41"92, cancellando il precedente 1'43''25 dell'Australia fissato a Montpellier nel 2014. Sul podio hanno preceduto Olanda e Polonia. Le azzurrine si sono imposte anche nella 4x25 manichino; Alessia Locchi, Andrea Allais, Francesca Pasquino e Lucrezia Fabretti hanno completato la gara in 1'27"22, con tre secondi abbondanti di vantaggio su Olanda e Germania.

 

Record del mondo anche per la 4x50 mista Youth maschile composta da Luca Chirico, Andrea Cargnel, Cristian Barbati, Emanuele Mattei, che in 1'30"23 ha migliorato il precedente primato di 1'32"87 firmato dall'Australia a Montpellier nel 2014. Della formazione azzurra, che ha preceduto Francia e Spagna, ha fatto quindi parte anche Cristian Barbati, classe 1999 della Rari Nantes Torino allenato da Stefano Foggetti (tecnico della nazionale juniores), già protagonista a livello individuale con due titoli nei giorni scorsi. Tra i piazzamenti degli atleti piemontesi sono da segnalare anche il quinto posto di Laura Pranzo (Centro Nuoto Nichelino) e l'ottavo dello stesso Barbati nei 100 manichino pinne e torpedo.

 

Leggi l'articolo sul sito della FIN

 

Risultati completi a questo link