La Pro Recco conquista il 12esimo scudetto consecutivo e per il sesto anno di fila supera in finale l'AN Brescia, capace di tener testa ai campioni liguri per tre quarti di gara. L'ultimo atto della Final Six del campionato di A1, disputata da giovedì a oggi al Palazzo del Nuoto di Torino, si è concluso 13-6 per i campioni d'Italia in carica (parziali 4-2 3-2 1-2 5-0). Nei prossimi giorni Recco e Brescia torneranno in campo per la fase finale della Champions League. Il primo incontro della giornata ha invece visto di fronte Sport Management e Canottieri Napoli, uscite sconfitte dalle semifinali di ieri rispettivamente contro Brescia e Recco e quindi protagoniste della finale per il terzo posto. A vincere è stata la Canottieri Napoli, che ha chiuso con il punteggio di 8-7 (parziali 2-2 4-1 2-2 2-0), conquistando così il podio e la qualificazione alla Champions League.
CC Napoli – BPM Sport Management 8-7 (2-2 4-1 2-2 0-2)
A inizio partita entrambe le squadre faticano in attacco per merito di difese molto attente e aggressive. A sbloccare il punteggio è Giorgetti, che porta in vantaggio la Canottieri Napoli dopo quattro minuti a reti inviolate. La seconda metà del primo quarto è molto più vivace in fase realizzativa; lo Sport Management replica con Gallo e un nuovo botta e risposta firmato Campopiano e Bini – entrambi in superiorità numerica – porta le squadre sul 2-2. Nella seconda frazione la Canottieri si esalta e colpisce due volte con Giorgetti e altrettante con Baraldi, volando sul 6-3 di metà gara. I lombardi pagano qualche disattenzione difensiva e un po' di imprecisione e trovano il bersaglio soltanto in un'occasione con Mirarchi. Il match torna in equilibrio nella ripresa; la formazione partenopea raggiunge il massimo vantaggio con Borrelli (7-3), lo Sport Management accorcia con Petkovic, in generale ben limitato dalla difesa avversaria, e Mirarchi, prima del nuovo più 3 firmato Giorgetti, MVP dell'incontro. Sotto 5-8 lo Sport Management reagisce con prepotenza nel quarto quarto e si porta sull'8-7 nei primi quattro minuti. I ragazzi di coach Paolo Zizza non si scompongono e mantengono elevata attenzione e intensità difensiva; non riescono più a segnare ma, cosa più importante, proteggono il preziosissimo margine di vantaggio. Un gol che vale l'Europa.
CC Napoli: Rossa, Buonocore, Maccioni, Baviera, Giorgetti 4, Borrelli, Dolce 1, Campopiano 1, Gitto, Velotto, Baraldi 2, Esposito, Vassallo. Coach. Zizza
BPM Sport Management: Lazovic, Gallo 2, Gitto, Valentino, Blary, Petkovic 1, Luongo, Jelaca, Mirarchi 2, Bini 1, Razzi 1, Deserti, Viola. Coach. Zimonjic
Arbitri: Riccitelli, Taccini
Note: uscito per limite di falli Niccolò Gitto (S) a 5'42 del quarto tempo. Superiorità numerica: Canottieri Napoli 2/9 + un rigore e BPM Sport Management 3/10. Espulso per proteste il dirigente Massa (N) e ammonito il tecnico Zizza (N) a 7'56 del quarto tempo. In porta Vassallo (N). Spettatori 500 circa.
Pro Recco-AN Brescia 13-6 (4-2 3-2 1-2 5-0)
La finale tra Pro Recco e AN Brescia è durata sostanzialmente tre quarti. I liguri hanno preso subito un buon margine, portandosi sul 7-3 nella seconda frazione, ma hanno poi subito una prepotente reazione degli avversari, capaci di tornare fino al meno 1. Decisiva la rete dell'8-6 firmata da Di Fulvio nella seconda metà del terzo periodo, tra le proteste della panchina lombarda per una presunta infrazione di due metri. Gli ultimi minuti sono un monologo della Pro Recco, che allunga fino al 13-6 conclusivo infliggendo una punizione fin troppo severa agli ormai storici rivali. Il match comincia con il botta e risposta firmato da Aicardi e Ubovic. I liguri fanno valere spessore tecnico e fisicità, grande difesa anche con l'uomo in meno, e scappano sul 4-1 con un rigore di Sukno. A una manciata di secondi dalla fine del primo quarto Muslim trova la rete del 4-2 che tiene in partita Brescia. Nella seconda frazione i campioni d'Italia allungano ancora fino al 7-3, spendendo però diversi falli che costringono coach Vujasinovic a gestire Bodegas, Aicardi e Ivovic, tutti e tre a rischio espulsione. I lombardi vivono il miglior momento della loro partita, difendono con attenzione e si propongono con più pericolosità davanti alla porta presidiata da Tempesti. Un break di 3-0 a cavallo del cambio campo, firmato Bertoli, Randelovic e Christian Presciutti, li riporta sul 7-6. Recco trova la discussa rete dell'8-6 e dilaga nel quarto periodo, conquistando il 31esimo tricolore della propria storia. Da segnalare il tutto esaurito al Palazzo del Nuoto e il grande rispetto tra le tifoserie; come ricordato dallo speaker "nella pallanuoto sono tutti avversari ma nessuno è nemico".
Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio 1, Mandic 2, Figlioli 1, Fondelli, Alesiani, Sukno 3, Echenique Saglietti, Figari 1, Bodegas 2, Aicardi 1, Ivovic 2, Volarevic. Coach. Vujasinovic
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Presciutti 1, Randelovic 1, Paskovic 1, Manzi, Muslim 1, Nora, Presciutti, Bertoli 1, Ubovic 1, Napolitano, Morretti. Coach. Bovo
Arbitri: Paoletti, Severo
Note: usciti per limite di falli Figari (R) a 5'15 e Bodegas (R) a 7'55 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 6/8 + un rigore, AN Brescia 6/17. Ammonito per proteste il tecnico Bovo (B) a 3'44 del terzo tempo.Espulso per proteste il dirigente Bertazzoli (B) a 5'21 del terzo tempo. Spettatori 1400 circa.
Foto LC ZONE Fotografia&Comunicazione










