FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

Presentata Italia-Croazia. Domani grande spettacolo al Palazzo del Nuoto

PALLANUOTO  ·  Pubblicata il 19/01/2015

È stata presentata stamattina la sfida di World League, Italia-Croazia, in programma domani sera alle 20 al Palazzo del Nuoto di Torino. Dopo aver sconfitto Francia e Montenegro nei primi due impegni di questa edizione del torneo, il Settebello azzurro scenderà nuovamente in acqua in un test assai più probante in vista delle finali della competizione in programma a Bergamo dal 23 al 28 giugno 2015. Seppur già qualificata come nazione ospitante, l'Italia avrà il compito di prepararsi al meglio alla fase finale della rassegna iridata che assegnerà il titolo 2015 e che permetterà, soprattutto, alla squadra vincitrice di staccare il lasciapassare per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.

“Porto i saluti del Presidente Paolo Barelli che oggi non è potuto essere presente ma che ci sarà domani sera per la partita – ha esordito Marco Sublimi, Presidente della FIN Piemonte e Valle d'Aosta –. Italia-Germania dello scorso anno fu un grande successo, ma anche un esame superato a pieni voti che dimostrò che Torino è in grado di ospitare grandi eventi. E Italia-Croazia di domani sarà solo il primo di cinque avvenimenti targati FIN che ospiteremo in città nel 2015: dal 6 all'8 febbraio saremo ancora al Palazzo del Nuoto per i Campionati Italiani Assoluti di nuoto sincronizzato e, nello stesso impianto, il 25 e 26 aprile sarà la volta dei Campionati Italiani di Salvamento. In estate, in data ancora da definire, ci sarà la Swimming Cup mentre a dicembre chiuderemo con il grande spettacolo del Quattro Nazioni di tuffi”.

“Oltre a ringraziare la Federazione per averci assegnato queste manifestazioni, vorrei ringraziare l'Assessore Gallo e la città – ha aggiunto Sublimi – perché se si riescono a organizzare questi eventi lo si deve anche all'aiuto delle istituzioni che, per altro, ci supportano nella nostra attività per tutto l'anno. Abbiamo voluto ospitare a Torino questi grandi momenti di sport proprio per ripagare la Città della fiducia. Inoltre, in accordo con la Federazione centrale, Italia-Croazia ci ha dato la possibilità di ospitare anche un collegiale della nazionale giovanile”.

A fare gli onori di casa, stamani, è stato Stefano Gallo, Assessore allo Sport della Città di Torino che ha spiegato: “Vogliamo che il 2015 sia un anno in cui si viva lo sport – ha detto –. Siamo molto orgogliosi di ospitare una partita di grande livello come Italia-Croazia, ma non dimentichiamo le realtà che sono sul nostro territorio. Il ringraziamento va a loro, sono il motore che permette di svolgere attività”.

Alla presentazione, cui erano presenti anche l'Assessore allo Sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, e il delegato FINA, Gianni Lonzi, non poteva ovviamente mancare il ct azzurro, Sandro Campagna: “A Torino si sta bene – ha dichiarato il commissario tecnico – C'è una grande accoglienza che ci dà forza. La partita di domani sarà di livello superiore a quella dello scorso anno, sarà una gara importante per una squadra molto giovane come la nostra che si deve abituare a sfide con avversarie di grande caratura come Serbia, Ungheria e Croazia. Non ho potuto convocare Giorgetti e Icardi e sabato si è aggiunto l'infortunio di Baraldi. Busilacchi è influenzato e così ho dovuto convocare Giacoppo. Certo, dovrò rivedere la formazione ma io sono uno che combatte contro la cultura dell'alibi e domani fare di tutto per vincere la partita. La squadra non sarà molto diversa da quella vista contro il Montenegro e mi aspetto una partita molto fisica”.

In occasione dell'incontro di domani, sarà anche possibile aiutare la Fondazione Piemontese Per la Ricerca Sul Cancro. In partnership con la Arena, verranno messe a disposizione 200 cuffie da nuoto “Italia” con il logo della Onlus, che verranno distribuite al pubblico a fronte di una donazione per l'Istituto di Candiolo.

La sfida del Palazzo del Nuoto sarà una rivincita di quella che fu la finale a Londra 2012, quando i croati ebbero la meglio per 8-6. Ma ci sono altri precedenti tra le due squadre ricchi di suggestioni: quarto di finale all'Europeo a Budapest 2014 vinto dagli azzurri 8-7, finale terzo posto ai Mondiali di Barcellona 2013 vinta dai croati 10-8, semifinale Mondiale a Shanghai 2011 vinta dagli azzurri 9-8 e finale europea a Zagabria 2010 vinta dai croati 7-3.