Ormai l'attesa per la gara di World League tra Italia e Germania è quasi finita. Domani, 11 febbraio, alle 20, i riflettori del Palazzo del Nuoto di Torino si accenderanno su una gara che per il Settebello guidato dal Ct Alessandro Campagna diventerà fondamentale in chiave qualificazione alla fase finale della manifestazione. Al giro di boa della prima fase, il Settebello si trova secondo nel Gruppo C alle spalle del Montenegro, unica rappresentativa ad aver battuto i nostri azzurri che invece all'andata si imposero sia contro la Slovacchia, sia contro la Germania.
Germania che, come detto, sarà il primo degli ostacoli sul cammino azzurro verso la finale di Dubai. La partita è stata presentata oggi alla Regione Piemonte, in piazza Castello 165, a Torino, alla presenza di Franco Ferraresi, Vice Direttore settore Cultura, Turismo e Sport della Regione Piemonte, di Gianfranco Porqueddu, Vice Presidente e Assessore allo Sport della Provincia e Presidente del Coni Regionale, e di Stefano Gallo, Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Torino.
Insieme alle istituzioni erano ovviamente presenti i dirigenti federali che molto hanno fatto per portare questa partita a Torino: “La Federazione ha risposto con molto entusiasmo all'invito di Torino a ospitare questa partita – ha detto il Vice Presidente Federale, Lorenzo Ravina, che ha portato i saluti del Presidente Paolo Barelli –. C'è stata un'accoglienza incredibile. Questo è uno sport che produce dei vantaggi a chi lo pratica e che produce uomini veri”.
Il Presidente della FIN Piemonte e Valle d'Aosta, Marco Sublimi, ha fatto eco a Ravina spiegando come fosse nata l'idea di riportare la Nazionale di pallanuoto a Torino dopo quasi 40 anni: “Ero stato convocato a Roma per un Consiglio Federale, ero in auto con il Vice Presidente Ravina e con il consigliere Marco Benati, proposi l'idea di ospitare la partita e rientrato a Torino mi consultai con il mio consiglio che rispose con grande entusiasmo – ha raccontato – . Per noi è un risultato eccellente aver riportato la grande pallanuoto in città, in un impianto che è un punto di riferimento per i 5.000 atleti (30.000 atleti gara) del nostro comitato. Spero che questo sia solo il primo di tanti altri eventi che potremo ospitare”.
Sublimi ha sottolineato anche l'importanza del 'Clinic' per tecnici e giudici svoltosi domenica sotto la guida del ct Campagna: “Ho ricevuto telefonate di complimenti da parte di alcuni dei partecipanti a conferma che l'incontro ha dato una spinta sia sul piano motivazionale sia tecnico”. Come detto, domani sera ci sarà il tutto esaurito e Sublimi è convinto che “se avessimo avuto 2500 posti (il Palazzo del Nuoto è predisposto per 1.182 spettatori, ndr), qualcuno sarebbe rimasto comunque senza posto”.
I grandi protagonisti domani sera saranno però gli azzurri. E allora a presentare la sfida ci ha pensato oggi il Ct Alessandro Campagna: “Siamo una squadra in costruzione e quella di domani sarà una tappa importante per la nostra crescita – ha spiegato il Ct -. Stiamo costruendo il gruppo per le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Sono sicuro che lasceremo un grande ricordo a Torino, la città si innamorerà del Settebello e il Settebello della città. Mi auguro che la nostra presenza sotto la Mole possa consolidarsi nei prossimi anni così da venire a disputare qui altri incontri internazionali. La qualificazione? Prima pensiamo a vincere domani, poi penseremo al Montenegro e alla qualificazione”.
Insieme al Ct era presente il capitano Stefano Tempesti che ha aggiunto: “Il nostro obiettivo sono i Giochi di Rio e sono certo che il cambio generazionale in corso costituirà una motivazione in più”.
Positivamente impressionato dall'accoglienza anche il ct della nazionale tedesca, Nebojsa Novoselac: "Sono contento e stupito per l’interesse che Torino ha dimostrato nei confronti di questo incontro. Il tutto esaurito è un fatto molto positivo per il nostro sport. Noi abbiamo una formazione giovane come l’Italia, ma dopo la sconfitta subita a Berlino speriamo domani di giocarcela alla pari".
Italia-Germania di World League, uno spettacolo da 'tutto esaurito'
PALLANUOTO · Pubblicata il 10/02/2014










