Sara Curtis (CS Esercito - CS Roero) è campionessa europea dei 50 dorso. La 19enne di Savigliano, che compirà vent'anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 2e6"56, che ritocca il 26"63 siglato in semifinale, quando ha cancellato il 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell' ottobre del 2023.
"Sono veramente contenta. E' stata dura gestire le emozioni di ieri e ho fatto fatica ad addormentarmi - racconta una commossa Curtis a fine gara - Ho cercato di tenere tutto da parte e oggi di giocarmela accelerando alla fine. Ci sono riuscita di nuovo ed è venuta un'altra follia. Se potessi porterei i miei genitori con me sul podio: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile, non vedo l'ora di abbracciarli. Quando ho deciso di andare in Virginia per allenarmi pensavo solo a questo, è un obiettivo immenso". Poi altre emozioni con la medaglia al collo: "Sono felicissima, perché cantare l'inno è stato bellissimo, commovente. L'atmosfera qui è stupenda e il fatto di sentire intorno a me il calore anche dei miei genitori è importantissimo. Questa medaglia per me significa il mondo. Sono contenta di scrivere la mia storia e quella dell'Italia. Non vedo l'ora di vedere cosa riserverà per me il futuro".
Sara Curtis diventa, dopo Alessia Filippi, Federica Pellegrini, Margherita Panziera, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, la sesta donna italiana a conquistare un titolo individuale europeo in vasca lunga e per l'Italnuoto si tratta della quarta medaglia nella specialità (1-2-1), l'ultima fu l'argento di Silvia Scalia a Roma 2022.
Tra le azzurre piemontesi ci sono sei centesimi dividono una propositiva Anita Gastaldi dalla finale dei 100 farfalla. La 23enne di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allenata da Fabrizio Clary, argento continentale in vasca corta nella doppia distanza - nuota in 57"92, scende per la prima volta in carriera sotto i 58" (precedente 58"10), ed è nona, preceduta dalla greca Georgia Damasioti ottava in 57"87 ed ultima delle ammesse. La più veloce, come avvenuto in batteria, è la belga Roos Vanotterdijk - campionessa continentale e argento iridato in carica - in 55"89.










