FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

ASSOLUTI UNIPOL: CURTIS QUATERNA, ARGENTO MANGIAMELE E BRONZO MANCINI

NUOTO  ·  Pubblicata il 18/04/2026

Cala il sipario sullo Stadio del Nuoto di Riccione: arrivano altre 3 medaglie per il Piemonte!
Il primo successo piemontese vede sul podio due atleti, nella finale A dei 50 Rana vince l’argento Flavio Mangiamele (CN Torino) nuotando il personale 27"11. A completare il podio c’è Gabriele Mancini (GS Marina Militare/CN Torino) che chiude la gara in 27"21.
Torna poi sul gradino più alto del podio la cuneese Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che vince il titolo anche nei 50 Farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia Univeristy da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024.
Tra i risultati di rilievo del Piemonte in acqua troviamo nella finale Junior dei 50 Rana maschili tre piemontesi: terzo Matteo Ongaro (LN Chivasso) con 28’’58, sesto Tommaso Navarretta (CN Torino) con 29’’04 e ottavo Luigi Giannone (RN Torino) con 29’’55. Nella finale A di questa gara oltre ai due piemontesi sul podio troviamo anche il sesto posto do  Federico Rizzardi (CN Torino) che va a chiudere con 27’’66.
Nella finale Junior dei 400 Stile Libero c’è Matilde (Team Dimensione Nuoto) che va a concludere la prova in terza posizione col crono di 4’17’’96..
Nella finale B dei 400 Misti maschili c’è Samuele Di Pietro (CN Torino) che chiude in settima posizione toccando in 4’30’’43.
Nella finale A dei 200 Dorso femminili Francesca Fresia (CS Carabinieri/Aquatica Torino) che va a toccare i 2’16’’06 in ottava posizione.
Nella finale B dei 50 Farfalla ci sono due piemontesi in gara: si classifica quarta Beatrice Demasi (CN Torino) chiudendo la prova in 27’’51 e poi c’è l’ottava posizione di Helena Biasibetti (Fiamme Gialle/CN Torino) con 27’’63.
In finale A invece c’è Lucia Tassinario (Team Dimensione Nuoto) che ferma il cronometro in 26’’97 concludendo in sesta posizione.
In chiusura di serata sono andate in scena le serie della staffetta 4x100 Stile Libero maschili dove Alessandro Miressi (GS Fiamme Oro/CN Torino) si aggiudica il metallo più prezioso con la formazione della Polizia.
Al termine della manifestazione sono state premiate le società, nella classifica per team civili nella Top 20 femminile abbiamo: CS Roero all’ottavo posto con 39 punti, Vo2 Torino al nono posto con 36 punti, Aquatica Torino 12esima con 23 punti ed il Centro Nuoto Torino 14esimo con 22 punti. Nella classifica per società civili maschili in top 20 c’è il Centro Nuoto Torino sesto con 85 punti.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "E' stato un bel campionato italiano in cui sono saliti alla ribalta tanti giovani, ma anche i big non demordono. Agli Europei presenteremo una nazionale che sarà un bel mix: come sempre non deluderemo le aspettative. Questa densità è figlia proprio dell'effetto emulazione. Il lavoro delle società è ovviamente encomiabile e fondamentale: prima c'è stato il Covid; poi la guerra in Ucraina ed alte tensioni internazionali, che hanno portato ad un aumento dei costi di gestione. Le società stanno svolgendo un lavoro incredibile da anni: scaldare migliaia di cubi di acqua costa tantissimo. A ciò si aggiungono i centri federali che sono fondamentali sia per assicurare attività dove ci sono pochi spazi d'acqua sia per crescere gli atleti d'interesse nazionale. Paltrinieri nasce agonisticamente al centro federale di Ostia, dove ancora si allena: a Roma ha conseguito la licenza liceale e preso la patente, diventando un campione e un uomo. Ciò spiega l'importanza e l'impatto dei centri federali".
IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "E' stato un campionato interessante che ha messo in evidenza sia giovani interessanti come Del Signore sia il livello prestativo dei big. Mi è dispiaciuta l'assenza per infortunio di Nicolò Martinenghi, Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e della giovane Alessandra Mao. Mi piace sottolineare invece l'ottimo stato di salute della velocità femminile: nei 50 stile libero abbiamo avuto quattro atlete sotto ai 25". Come ho detto più volte questa è una stagione in cui possiamo sperimentare; poi dal 2027 dovremmo serrare le fila e organizzare tutto in chiave Olimpiadi 2028: quindi preparazione, collegiali e competizioni per essere pronti al grande appuntamento. I qualificati agli Europei di Parigi sono circa trenta: alcuni atleti sono bordeline; noi vorremmo favorire l'ingresso di qualche giovane e completeremo la squadra e le staffette al Trofeo Settecolli come sempre. Inoltre le selezioni nazionali saranno impegnate anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, quindi ci sarà l'opportunità di molteplici verifiche".
 
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Foto DBM