FIN - C.R.Piemonte e Valle d'Aosta

CONVEGNO ALLENATORI 2015. Coming up con il Prof. Marco Lancissi

NUOTO  ·  Pubblicata il 28/09/2015

Abbiamo rivolto al prof. Lancissi qualche domanda proprio sui temi che tratterà nel corso dell'incontro con i tecnici in programma a Torino il prossimo 11 ottobre presso il Palazzo del Nuoto di via Filadelfia.

Nato a Roma nel febbraio del '64. Inizia la professione di preparatore atletico nel 1988, iniziando a seguire squadre di calcio a 5. In seguito dal 1997 entra nel mondo della Pallavolo collaborando con squadre maschili e femminili che militano nei campionati nazionali di B1 e B2. Attualmente ha ancora questi incarichi. Nel 1999 viene chiamato a seguire la preparazione di un club di nuoto a Roma. Nel 2002 entra a far parte dello staff della Nazionale di nuoto dove attualmente ricopre il ruolo di responsabile della preparazione atletica delle squadre nazionali.

Collabora con l'Università di Tor Vergata come docente del corso specialistico al corso di laurea in Scienze motorie.

E' Docente SIT ai corsi per allenatori della FIN.

Collabora con la rivista "Sport&Medicina" per la quale pubblica articoli sulla preparazione atletica.

Ha seguito gli azzurri Filippo Magnini e Federica Pellegrini, attualmente segue diversi atleti della nazionale maggiore fra i quali Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Stefania Pirozzi, Martina Rita Caramignoli e Diletta Carli.


Convegno Allenatori 2015. I temi delle relazioni del Prof. Lancissi

09.15: I presupposti atletici indispensabili per la costruzione del futuro atleta. (teoria e pratica con atleti).


Quando è utile iniziare la proposta atletica?

Credo tranquillamente che ad 8 anni si possa iniziare. Nella parte pratica vedremo delle proposte di esercizi semplici e divertenti da proporre anche a quest'età.

Quali sono i presupposti fondamentali da costruire nell'allenamento di formazione?

L'aspetto coordinativo è sicuramente quello più importante, insieme alla mobilità, presupposto fondamentale per la costruzione della forza. Cercheremo di spiegare il percorso corretto per la crescita dell'atleta.

Quanto può influire il lavoro atletico fuori dall'acqua ai fini della tecnica di nuotata?

Curare l'aspetto coordinativo a secco può aiutare moltissimo anche nella propiocezione sulle esercitazioni in acqua e migliorare l'apprendimento della tecnica corretta nei vari stili.


Con l'occasione ricordiamo che sono aperte le iscrizioni al Convegno.

Tutte le informazioni qui - https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/convegno.asp?id=566&menu=iscr_corsi?id=566&menu=iscr_corsi