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CONVEGNO ALLENATORI 2015. Coming up con il Prof. Mirko Mazzoli

NUOTO  ·  Pubblicata il 21/09/2015

Incontriamo il Dott. Mirko Mazzoli.

Faentino, classe '72. Laurea in psicologia, specializzazione in psicoterapia biosistemica. Lavora da diversi anni nel settore della psicologia dello sport e della preparazione mentale sportiva.

Da sempre legato alle discipline acquatiche, dal 1979 al 2006 è stato atleta, prima come nuotatore e poi come pallanuotista, un periodo che gli ha permesso di conoscere e vivere in prima persona lo sport di alto livello.

Collabora con diverse Federazioni sportive; segue atleti e tecnici di varie discipline fra i quali il velocista azzurro del nuoto Marco Orsi.

Autore di pubblicazioni nell'ambito della psicologia dello sport in età evolutiva.

Collabora e/o ha collaborato anche con Cesena Calcio – Settore giovanile professionistico, con il Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, è membro del Direttivo A.I.P.S. (Associazione Italiana Piscologia dello Sport), docente presso l'Università di Medicina e Chirurgia di Bologna per la la Facoltà di Fisioterapia di Imola per la materia “Traumatologia e riabilitazione del paziente sportivo”.

Abbiamo rivolto al dott. Mazzoli qualche domanda proprio sui temi che tratterà nel corso dell'incontro con i tecnici in programma a Torino il prossimo 11 ottobre presso il Palazzo del Nuoto di via Filadelfia.


Convegno Allenatori 2015. I temi delle relazioni del Prof. Mazzoli

Ore 11.15: Orientamento dell’attenzione dell’atleta (Parallel Processing Approach)

Ore 15.30: La costruzione del “Performance Profiling”.


Prof. Mazzoli è possibile allenare l'attenzione? Anche con i giovanissimi?

Certo. L'attenzione è allenabile esattamente come le abilità tecniche e fisiche. Infatti nel convegno dell'11 ottobre capiremo come allenare e orientare l'attenzione quando arriva la percezione della fatica.

La piscologia dello sport contemporaneo è in grado di offrire al tecnico strumenti pratici per il lavoro quotidiano, anche con gli atleti più giovani?

È proprio la capacità pratica dello Psicologo dello Sport che va ricercata. Gli strumenti pratici sono innumerevoli e presenti in letteratura già da 40 anni. Nel corso dell'incontro di Torino scopriremo un aspetto pratico valido con giovani e adulti che prevede l'uso di carta e penna.

In parole semplici in cosa consiste il “Perforrmances Profiling” ?

Il Performance Profiling è tanto semplice quanto potente. Accresce la consapevolezza del tecnico e dell'atleta aumentando l'interazione fra i due e permette di identificare gli obiettivi sui quali lavorare. A Torino avremo l'opportunità di approfondire e di confrontarci con i tecnici.

Con l'occasione ricordiamo che sono aperte le iscrizioni al Convegno.

Tutte le informazioni qui - https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/convegno.asp?id=566&menu=iscr_corsi?id=566&menu=iscr_corsi