In data 3 novembre, la FINA ha pubblicato l'ultimo Panel Antidoping e tra i procedimenti più lunghi c'è quello contro la russa Yuliya Efimova, di fatto già squalificata lo scorso maggio per l'assunzione di uno steroide (Dhea) rilevato durante un controllo avvenuto il 31 ottobre 2013 a Los Angeles dove si allenava.
Una squalifica, quella della Efimova, che le è costato l'annullamento di tutti i risultati conseguiti proprio dall'ottobre 2013. E tra questi figura anche il successo nella 4x50 mista U/D agli Europei in vasca corta di Herning, in Danimarca, ottenuto nel dicembre scorso.
Confermato, dunque, il terzo posto dell'Italia - come per altro già annunciato sul sito federale lo scorso 13 maggio (vedi link). A beneficiare di questo bronzo c'è anche Francesco Di Lecce, l'atleta della Rari Nantes che in quell'occasione faceva parte del quartetto insieme a Niccolò Bonacchi, Francesco Di Lecce, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli.
Sentenza definitiva per la Efimova. Di Lecce guadagna un bronzo
NUOTO · Pubblicata il 10/11/2014










