FIN
 
Coronavirus, la FIN chiede la riapertura degli impianti
 
 

Il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta ha avviato nei giorni scorsi un dialogo serrato con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e con i dirigenti e funzionari della sanità piemontese, per trovare una soluzione che consentisse almeno gli allenamenti a porte chiuse per gli atleti. È stato realizzato un protocollo di utilizzo impianti che però non ha avuto seguito. Purtroppo ad oggi non abbiamo ancora la possibilità di utilizzare gli impianti.

 

In data odierna, il Presidente del Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta Gianluca Albonico ha inviato una lettera al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in merito alla chiusura delle piscine sul territorio piemontese, auspicando che venisse recepito il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, articolo 1, punto 1 lettera A e articolo 3, punto 1: «[…] siamo a chiederti urgentemente di poter osservare, come di fatto in tutte le regioni d’Italia, le disposizioni dell’art. 1». (il Decreto a questo link)

 

Il riferimento è alla possibilità di poter svolgere competizioni e sedute di allenamento all'interno di impianti sportivi - tra cui le piscine - utilizzati a porte chiuse. Nella lettera si sottolinea la qualità igienica degli impianti sportivi natatori, costantemente controllati dalle competenti ASL, soggetti a normative particolari sul trattamento dell’aria e aventi una temperatura di acqua e ambiente superiore ai 26 gradi. Si pone poi l'accento sull’azione disinfettante del cloro presente nell’acqua delle piscine e sul parere comune di illustri virologhi sul fatto che le piscine siano luoghi sicuri.

 

«Chiediamo inoltre che in quei comuni e province che non presentano casi si possa tornare a utilizzare gli impianti sportivi senza limitazioni - si aggiunge nella lettera - osservando semplici protocolli precauzionali sull’utilizzo degli stessi». Il Comitato Regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta si rende disponibile a istituire un tavolo di confronto tra i propri esperti e funzionari ASL, per realizzare un opuscolo sulle precauzioni da adottare negli impianti natatori.

 

Il Presidente Albonico rinnova il ringraziamento al Presidente Cirio e tutta l’unità di crisi per la cortese disponibilità dimostrata in questi giorni di particolare tensione, con scambi continui con questa Federazione. Purtroppo però il mondo natatorio è fermo e i nostri atleti stanno andando in altre regioni per allenarsi. Se permanesse l’impossibilità di svolgere le normali sedute di allenamento le manifestazioni natatorie regionali potranno essere sospese fino alla data del 14 marzo. All’inizio della prossima settimana saranno comunicati aggiornamenti a proposito del calendario gare.


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Pubblicata il 28/02/2020
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